Il Nero di Goio

 

riso-nerodigoio-200-gr

 

 

Estate , voglia di piatti freschi e salutari , la mia ricetta con il Riso Nero di  Baraggia Biellese e Vercellese – Il riso nero integrale di alta qualità RISO GOIO .

 

 

 

 

 

Colori a contrasto – Nero e verde 

  • 320 gr di riso nero
  • 400 g di piselli sgranati
  • 150 g di ciuffetti di calamari
  • 1 patata
  • 1 porro
  • 20 g di pinoli
  • 5 foglie di menta
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • brodo vegetale
  • sale e pepe
  • 8 code di gambero già sgusciate e pronte

 

  1. sbucciate , lavate e tagliate a dadini la patata . Tagliate a rondelle il cipollotto del porro
  2. pulite i ciuffetti di calamari e lavateli .
  3. fate rosolare i piselli , la patata e il porro in una pentola senza aggiungere nessun   condimento per un paio di minuti . Aggiungete 2 bicchieri di brodo caldo , un   pizzico di sale e mettete a cuocere per una decina di minuti
  4. trasferite le verdure nel mixer e frullatele
  5. in un tegame capiente portate a ebollizione abbondante acqua , circa un litro e  mezzo ogni 100 grammi di riso . Appena l’acqua  bolle aggiungete una manciata di sale grosso e versate il riso e fatelo cuocere per circa 30 minuti da quando riparte il bollore
  6. dopo la cottura con l’aiuto di un coppa pasta adagiate il riso al centro di ciascun piatto da portata
  7. in una padella tostate le foglioline di menta e i pinoli  , aggiungete 1 cucchiaio di olio extravergine nella padella e fate cuocere a fuoco vivace i ciuffetti dei calamari per 1-2 minuti

  8. scottate le code di gambero in una padella con del burro di montagna
  9. tuffate i ciuffetti di calamari nella crema di piselli e distribuite la vellutata nei piatti  e spolverizzate con un po’ di pepe e servite con le code di gambero a finire .

 

contrasto colori

#risonero @risogoio1929 vellutata di piselli e ciuffetti di calamari & #codedigambero #😋 

Annunci

Pesto d’ortica e uovo pochè

 

Ricetta facile e sfiziosa  , pesto d’ortica e uovo pochè 

 

Il pesto d’ortica è semplice , buono e sfizioso . Ideale per condire la pasta fatta in casa , dare un tocco di green  ad una bruschetta .

ortica1

 

Ingredienti per il pesto  :

1200 g Ortica
12 cucchiai Pinoli
6 cucchiai Parmigiano reggiano
6 cucchiai di pecorino sardo
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale
Preparazione :
  • Sciacquate le foglie di ortiche, facendo attenzione ad indossare un paio di guanti usa e getta, per evitare che le spine delle ortiche possano provocarvi prurito.
  •  In una casseruola con poca  acqua salata portatela ad ebollizione tuffatevi le foglie di ortica e lasciatele appassire per qualche minuto.
  •  Scolate e strizzate le foglie in modo delicato per togliere l’acqua in eccesso
  • in un  bicchiere del mixer mettete le foglie di ortica scottata ,  un pizzico di sale , un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e i pinoli.
  • Frullate fino ad ottenere una crema omogenea non troppo morbida
  • Versate il pesto alle ortiche nei vasetti di vetro sterilizzati, coprite con un filo di olio extravergine d’oliva, chiudeteli ermeticamente e conservatelo in frigorifero .
  • quando vorrete utilizzarlo ,  mettetelo in una ciotola abbastanza ampia , aggiungete un filo d’olio e con una frustino o con una  forchetta rendetelo più morbido e cremoso .

______________________________

 

L’uovo pochè o in camicia è di facile realizzazione   :  Portate l’acqua a bollore in una pentola molto capiente, quando l’acqua inizia a bollire abbassate la temperatura del fuoco e fate sobbollire. Per migliorare la cottura del tuorlo potete aggiungere qualche goccia di aceto . Quando l’acqua è in temperatura aiutandovi con un cucchiaio create un vortice in cui andrete a versare l’uovo. L’acqua deve ruotare velocemente su se stessa per inglobare e arrotolare l’albume su se stesso durante la cottura in acqua. Bastano 3-4 minuti per cuocere completamente l’albume lasciando il tuorlo cremoso. Scolate l’uovo pochè delicatamente e mettetelo ad asciugare  su della carta assorbente.

 

tutto pronto per impiattare : 

prendiamo una ciotola sul fondo mettiamo a specchio due cucchiai di pesto d’ortica che abbiamo ammorbidito , con un pennello da cucina creiamo un gioco di righe sui bordi della ciotola , posiamo l’uovo pochè , spolveriamo con pepe e sale nero di Cipro . Per arricchire e rendere più saporito il mio piatto ho aggiunto dei fiammiferi di Carpaccio Celtico Marco D’oggiono Prosciutti  ( dolce e vellutato che  lascia in bocca un retrogusto quasi burroso e di sottile amaricante . Il sapore è reso più intrigante dalla concia sapiente e da un sospetto di affumicatura e di erbe di bosco ) . 

 

uovo pochè

riso nero con zucchine e menta

 

Una ricetta facile , salutare per un buffet o come piatto unico per un pranzo all’aperto con #neroOtello :

Otello-scatola-1-kg-2017

 

Il riso Nero integrale varietà Otello viene coltivato dall’azienda Zaccaria in terre biellesi. Si caratterizza per l’amido costituito di amilopectina che impedisce l’apertura del chicco anche in seguito a una lunga cottura.  Il riso Nero Otello è ricchissimo di preziose sostanze nutritive.

Un cestino di riso nero :

 

 

Occorrente

  • 320 g di riso Nero integrale Otello 
  • 2 zucchine
  • 15 foglie di menta
  • 1 spicchio di aglio
  • 7 cucchiai di olio extra vergine di oliva 100% Italiano
  • 1 pizzico di sale
  • buccia di bergamotto

 

Procedimento

1. Fate cuocere il riso Nero in abbondante acqua leggermente salata portata a bollore per circa 25 minuti
2. Tagliate le zucchine a cubetti e fate saltare in padella con uno spicchio di aglio , un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Aggiungete poca acqua e lasciate cuocere fino a quando risulteranno tenere
3. In una ciotola lasciate insaporire l’olio con la menta tritata per circa 15/20 minuti. Filtrate e tenete da parte.
4. Scolate il riso e fate saltare in padella con le zucchine .  Aggiungete infine l’olio alla menta e qualche fogliolina di menta e l’essenza di bergamotto che si trova nella buccia .

 

30415411_2041519389393331_5114688673757003776_o.jpg

raviolo aperto con baccalà mantecato al tartufo bianco

Raviolo aperto per tutti per il pranzo della domenica . 

 

Con due eccellenze  , una brianzola e una umbra :

  1. logo.jpgzafferano padono :  Prodotto in Brianza dall’azienda agricola Voglia di Verde, l’avventura parte nel 2010 quando Marco e Fabio Cogliati decidono di fare della loro passione un lavoro. Nel 2011 a Ronco Briantino, nel cuore delle Brianza, assieme alla sorella di Marco, Alessandra, si pensa a qualcosa di nuovo, una coltivazione sostenibile, che richieda poco spazio, poca meccanizzazione ma tanta determinazione. Ha così inizio la coltivazione dello Zafferano Padano.

    Nel 2012, quindi, si parte alla volta di Abruzzo e Umbria per carpire tutti i segreti di chi lo zafferano lo coltiva da sempre. Con l’acquisto di 5 quintali di cormi, la produzione di ‘’Zafferano Padano’’ è l’unica della zona ad avere una rilevanza commerciale. L’Azienda è una realtà a gestione familiare che, grazie alla grande passione, ha permesso di raggiungere l’obiettivo di produrre lo Zafferano Padano Certificato di Prima Qualità.

     

    2. baccala_mantecato1.jpgBaccalà mantecato al tartufo bianco –  hanno unito il miglior baccalà dei mari del nord al  tartufo bianco della  Tenuta San Pietro a Pettine  . La descrivono così la Tenuta : ” Credo che questo luogo non sia semplicemente boschi secolari e tartufaie riservate, una suggestiva chiesa romanica con affreschi trecenteschi e reperti paleocristiani, o un panoramico affaccio sulla splendida valle umbra tra Assisi e Spoleto” .  Carlo Caporicci e family sono un vero portento di convivialità e di idee .

     

    Eccovi la ricetta per 4 persone :

    PASTA FRESCA SENZA UOVA AL PROFUMO E SAPORE DI ZAFFERANO 

  • 400 g di farina per pasta fresca
  • acqua tiepida q.b. ( all’incirca la metà della farina )
  • 8 pistilli di zafferano
  • sale q.b.

 

In una tazza da caffè con acqua tiepida mettiamo i pistilli di zafferano almeno un’oretta prima così da colorare l’acqua che ci servirà per poi unirla a quella dell’impasto .

In una ciotola setacciamo tutta la farina , aggiungiamo il sale e , a poco a poco , l’acqua , per ultima quella della tazzina colorato di un giallo aranciato .

Mescoliamo inizialmente con una forchetta , poi iniziamo ad usare le mani. Rendiamo il panetto liscio e omogeneo e avvolgiamolo nella pellicola trasparente.

Lasciamolo in frigo a riposare per almeno un’ora .

Infariniamo un piano di lavoro e iniziamo a stendere la pasta con un mattarello lungo.

Stendiamola fino ad arrivare ad avere una pasta molto molto sottile , aiutiamoci con altra farina.

Realizziamo 16 dischetti dal diametro di 8 cm .

Mettiamo a cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata .

 

MOUSSE AVOCADO E LIME

  • 1 avocado
  • ½ lime, il succo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • panna fresca da montare

 

Preleviamo la polpa dall’ avocado e irrorala subito del succo del lime, affinché non annerisca .

Montate la panna .

Frullate la polpa del avocado con il succo del lime , sale, pepe ed unite la panna montata e amalgamate fino ad ottenere una crema omogenea e liscia , priva di grumi .

Il BACCALA’ MANTECATO AL TARTUFO BIANCO è già pronto per essere utilizzato , quindi lo fate scaldare un paio di minuti in una padella antiaderente .

Componiamo il piatto :

Mettete due cucchiai di mousse sul fondo di ogni piatto piano , disponete il primo dischetto  di pasta  quindi con l’aiuto di un coppa pasta tondo adagiate il baccalà mantecato al tartufo bianco  e ricoprite con il secondo dischetto di  pasta .

Per finire una piccola quennelle di baccalà e germogli di erba medica .

Per vivacizzare il piatto ho creato delle chips di cavolo kale ( cavolo riccio ) un superfood che in america sta spopolando e che in Italia lo usiamo molto nelle zuppe soprattutto nel centro/sud .  Per le chips prendiamo le foglie più belle e le passiamo in una padella antiaderente con solo un filo d’olio extravergine d’oliva  .

da leccarsi i baffi ; buon appettito

raviolo aperto

Raviolo aperto con baccalà mantecato con tartufo bianco #carlocaporicci ma che bontà #umbria #sanpietroapettine #mangiarebene #cavolokale & #germogli #alfaalfa Carlo Caporicci A specchio mousse di avocado , lime e panna fresca montata a neve

 

L’abbinamento perfetto , io ho legato il tutto con un bianco con una bella acidità e una leggera nota  petillant . In cantina avevo AMMÀNO di Marilena Barbera ( Ammàno è un vino naturale biologico da uve Zibibbo, non filtrato, non chiarificato, da lieviti indigeni e fermentazione spontanea ) e ho giocato con questo abbinamento . L’ho trovato molto duttile e versatile , ha creato quei legami tra cibo e vino che sono poesia .

IMG_8557

tutta la #sicilia nel bicchiere ( sole , mare e un po’ di vulcano )

Un rilascio continuo di abbracci definirei questo mio abbinamento .

ammànoVINO BIANCO – A mano, per recuperare il valore del lavoro manuale, la cura e la gioia nel farlo. A mano, per sottolineare l’assoluta artigianalità della produzione di un vino fatto senza ausilio di macchinari, senza additivi o prodotti enologici di sintesi, in cui la componente umana è importante almeno quanto quella naturale. Solo uva e mani: in un mondo in cui le macchine e l’omologazione sostituiscono sempre più l’uomo e la sua creatività, le mani sono, forse, la cosa alla quale dobbiamo ritornare.

Risotto all’acqua di pomodoro

La semplicità : acqua di pomodoro . Un ingrediente che regala freschezza e quel tocco di acidità che non guasta.

Risotto all’acqua di pomodoro : 

risotto

 

 

Ingredienti per 4 persone:

 

balsamela-1

Per quelle famiglie, soprattutto montanare, per le quali l’uva era una materia prima difficile da coltivare e quindi costosa, la mela era una valida alternativa.
Il succo fresco veniva cotto e ridotto per lenta evaporazione e, in alcuni paesi delle colline Reggiane e Modenesi, veniva avviato alla fermentazione, acetificazione e successivo invecchiamento proprio come per il Balsamico Tradizionale.
Abbiamo riscoperto questo antico prodotto che, diversamente da quello Tradizionale, non facciamo volontariamente invecchiare in legno per mantenere freschi e fragranti gli aromi della mela cotta.

Un risotto nato per caso e infatti niente brodo vegetale , ma solo acqua e sale . Niente tostatura e niente soffritto .

 

riso-goio-dop-1-kg
apprezzato dai più raffinati intenditori e meritevole di fregiarsi del prestigioso riconoscimento della certificazione
“RISO DI BARAGGIA BIELLESE E VERCELLESE RISO DOP ITALIANO”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettete a bollire l’acqua con il sale e aggiungete le patate tagliate a cubetti e appena l’acqua torna a bollire aggiungete il riso .

A metà cottura del riso aggiungete l’acqua di pomodoro  e portate a cottura il riso .

Prima di spegnere il fuoco aggiungete del formaggio di capra morbido e poi lasciate riposare a fuoco spento per 3/4 minuti , aggiungete il burro e il parmigiano reggiano 24 mesi e servite con un giro di Balsamela e pepe .

risotto all'acqua di pomodoro

@risogoio1929 , #patate #primiziefrigerio , #acquadipomodoro & #balsamela @acetaiasangiacomo #amazing #foodlover #foodpassion #instaday #instahub #sundaymood #dinnertime

 

 

BUON APPETITO!!!!!!!!!!!!!

 

Toast sfizioso

La sera sempre di corsa , sempre in ritardo ed ecco che con delle patate lesse già pronte mi viene in mente di preparare dei toast  sfiziosi. Un pasto completo nutriente e d’effetto .  A voi la ricetta  :

Ingredienti

  • 600 g Patate
  • Uova
  • 200 g Farina
  • Sale
  • Pepe
  • Olio Extravergine D’oliva
  • 50 g Parmigiano Reggiano ( grattugiato )
  • 1/2 bustina Lievito Istantaneo per preparazioni salate

Ingredienti per farcire

Preparazione

  1. Sbucciate le patate e tagliatele a fette , sbollentatele per 8 minuti in acqua bollente salata

  2. una volta cotte ,  schiacciate le patate in una ciotola e fatele raffreddare qualche minuto , poi condite con sale , pepe e parmigiano
  3. Unite l’uovo , la farina e il lievito , mescolate e  impastate  fino ad ottenere un panetto morbido e non appiccicoso , nel caso  aggiungete ancora un po’ di farina
  4. Stendete l’impasto sopra un foglio di carta forno infarinato aiutandovi con il mattarello ,  dividete in quadrati e cuoceteli in una padella antiaderente con un filo d’olio per circa 3/4 minuti per lato
  5. dal frigo nel frattempo avete tolto il prosciutto cotto e le fette alla mozzarella
  6. togliete dal fuoco le prime due metà  e adagiatevi sopra il prosciutto e le fette di mozzarella
  7. in concomitanza mettete a cuocere le altre due metà , una volta cotte adagiatele sull’altra meta
  8. quindi passate i toast in padella per renderli più fragranti e croccanti
  9. impiattate come più vi piace , per la mia ricetta ho aggiunto degli spinaci teneri freschi conditi con olio e salsa di soia dolce .

Buon appetito .