Ciriole al nero e pesto di portulaca

 

“La Portulaca” conosciuta anche come porcacchia o porcellana , è un’ erba  grassa infestante che tutti estirpano senza conoscerne le proprietà nutrizionali . E’ davvero difficile da eliminare ma può essere molto utile in cucina, tutte le parti di questa pianta sono commestibili, sia i fiori sia i semi sia i fusti. Sembrerebbe sia una delle migliori fonti vegetali dell’acido grasso omega-3 . Ecco la mia ricetta per un pranzo in famiglia :

portulaca

 

Ciriole al nero e pesto di portulaca 

 

Ingredienti per  pesto : 

  • 100 gr di foglioline di Portulaca (i piccoli germogli)
  • poco succo di limone
  • 50 gr di nocciole spezzettate
  • 50 gr di parmigiano reggiano
  • sale q.b.
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva

Procedimento :
Lavare ed asciugare la portulaca . Nel boccale del frullatore riunire la portulaca,uno o due grani di sale grosso , il parmigiano  e le nocciole .
Iniziare a frullare e a filo aggiungere una parte di l’olio extravergine d’oliva ed emulsionare .  Unire il succo di limone e la restante parte olio extravergine d’oliva , frullare nuovamente per emulsionare gli ingrediente e  far riposare  in frigorifero intanto che vien pronta la pasta.

E’ ora di preparare la pasta al nero… Ho preso dalla dispensa Le Ciriole (  è una pasta lunga a sezione quadrata tipica dell’ Umbria , composta tradizionalmente da farina di grano tenero, acqua o in alcune varianti da farina di grano tenero 2/3 , semola di grano duro 1/3 e acqua ) .

Ingredienti :

  • 320 gr di Ciriole
  • 1 bustina di nero di seppia
  • 100 gr di calamari tagliati a dadini
  • 100 gr di tonno tagliato a cubetti
  • carota, prezzemolo e cipolla tritati q.b.
  • 1,5lt di acqua
  • sale q.b.
  • 8 code di gambero
  • 1 cucchiaio di soia dolce

 

In una padella versare l’olio e il trito per il soffritto . Quando questo sarà dorato  versare i dadini di calamari e i cubetti di tonno ad un mestolo di acqua e al vino e fate cuocere per un dieci minuti abbondanti . Adesso aggiungete  l’inchiostro della seppia  nella padella insieme al sale e lasciate cuocere per 2/3 minuti .

In un’altra padella fate caramellare le code di gambero con olio extravergine d’oliva e soia dolce , per circa 3/4 minuti .

Quando l’acqua bolle buttare  le ciriole e scolarle quando sono al dente . Versateli nella padella con il ragù di calamari e tonno al nero di seppia , mantecate con il pesto di portulaca che avete tolto dal frigorifero e servite .

 

ciriole al nero e pesto

 

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