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Teatro7 invita lo Chef Edoardo Fumagalli

Una lezione da non perdere…

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Un corso di cucina  con lo Chef Edoardo Fumagalli ,  il più giovane chef stellato italiano da “La Locanda del Notaio”io non me lo perdo e voi ?  

I FONDI E LE SALSE IN CUCINA L’IMPORTANZA DELLE SALSE

Le salse accompagnano, arricchiscono e stravolgono i vostri piatti in cucina. Lezione sulla preparazione di fondi di base, salse madri, salse di base, salse di derivazione calde e fredde.

Imparare, conoscere e cucinare: il 12 ottobre lo Chef Edoardo Fumagalli sarà il protagonista di una divertente e stimolante lezione di cucina a Teatro 7, spazio eventi di Milano. 

Se volete sapere tutto su salse, fondi di cottura e su come utilizzarli al meglio iscrivetevi alla cooking class dove si apprende divertendosi con uno dei più talentuosi chef stellati d’Italia.

Info e prenotazioni: ks@teatro7.com / +39 366 6664427

Corso interessante che mi regalerà grandi soddisfazioni . #teatro7 

I fondi di cucina sono preparazioni…

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Teatro7 invita lo Chef Edoardo Fumagalli

Un corso di cucina  con lo Chef Edoardo Fumagalli ,  il più giovane chef stellato italiano da “La Locanda del Notaio”io non me lo perdo e voi ?  

I FONDI E LE SALSE IN CUCINA L’IMPORTANZA DELLE SALSE

Le salse accompagnano, arricchiscono e stravolgono i vostri piatti in cucina. Lezione sulla preparazione di fondi di base, salse madri, salse di base, salse di derivazione calde e fredde.

 

Imparare, conoscere e cucinare: il 12 ottobre lo Chef Edoardo Fumagalli sarà il protagonista di una divertente e stimolante lezione di cucina a Teatro 7, spazio eventi di Milano. 

Se volete sapere tutto su salse, fondi di cottura e su come utilizzarli al meglio iscrivetevi alla cooking class dove si apprende divertendosi con uno dei più talentuosi chef stellati d’Italia.

Info e prenotazioni: ks@teatro7.com / +39 366 6664427

 

Corso interessante che mi regalerà grandi soddisfazioni . #teatro7 

I fondi di cucina sono preparazioni liquide ottenute attraverso una bollitura prolungata di elementi nutritivi ed aromatici. Le salse sono dei condimenti più o meno liquidi, calde o fredde, che servono per cucinare o completare determinate preparazioni. Per ottenere delle buone salse è necessario partire da buoni fondi , utilizzare materie prime d’ottima qualità, sapere aromatizzare molto bene gli ingredienti che le compongono. 

 

Il corso si sviluppa così :

Preparazione e abbinamento ai relativi piatti di :

  •  Fondi di carne e di pesce
  •  Salsa al Parmigiano Reggiano
  •  Salsa al vino bianco
  •  Salsa aurora
  •  Salsa allo zafferano ellenico
  •  Salsa alla bordolese
  • Salsa ai lamponi
  • Salsa barbecue
  •  Salsa al curry
  •  Salsa allo zenzero ed erba cipollina

La degustazione delle salse verrà proposta in accompagnamento a :

  •  Tartare di Fassona
  •  Code di gambero
  • Crudo di pesce
  •  Verdure croccanti
  •  Carne alla griglia

 

Conosciamo lo Chef :

Classe 1989, tra i più giovani Chef stellati d’Italia. Una cucina semplice ed elegante quella di Edoardo Fumagalli, che gli è valsa una stella Michelin a La Locanda del Notaio dopo un percorso fatto di umiltà e dedizione nei più grandi ristoranti del mondo. Dal Marchesino di Milano a Le Taillevent di Parigi, fino al prestigioso Daniel di New York. Edoardo affina tecniche e ricerca costantemente nuovi ingredienti e abbinamenti per i suoi piatti, in cui i sapori locali si sposano all’innovazione più misurata per un risultato che guarda al futuro della cucina italiana senza dimenticare le proprie origini.

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S.VITO LO CAPO: AL VIA LA 19^ EDIZIONE DEL COUS COUS FEST

 

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S. VITO LO CAPO: DOMANI AL VIA LA 19^ EDIZIONE DEL COUS COUS FEST FINO AL 25 SETTEMBRE SFIDE DI CUCINA, INCONTRI E CONCERTI PER UNA FESTA DI PACE E INTEGRAZIONE TRA I POPOLI

 DIECI I PAESI PARTECIPANTI: NEW ENTRY ANGOLA E PERU’

 SAN VITO LO CAPO (TRAPANI), 15 SET. Il mondo a San Vito Lo Capo si riunisce intorno ad un piatto, il cous cous, capace di fare incontrare in questa piccola cittadina dieci paesi diversi per culture, religioni e tradizioni per una festa all’insegna dell’integrazione e dello scambio. E’ la magia del Cous Cous Fest, che prende il via domani a San Vito Lo Capo per la sua 19\esima edizione. Una festa di sapori, colori, musica e spettacolo dal carattere unico che celebra l’integrazione attraverso il cibo. Da domani, venerdì 16 settembre e per dieci giorni, fino al 25 settembre, la cittadina della provincia di Trapani premiata ogni anno per la bellezza e la qualità del suo mare, sarà il palcoscenico per sfide di cucina, degustazioni, incontri culturali, concerti e spettacoli all’insegna della pace e dell’incontro tra culture. Il Cous Cous Fest è organizzato dall’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, quest’anno producer dell’evento internazionale, in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo.

“Ancora una volta San Vito Lo Capo diventa la capitale internazionale dell’integrazione culturale, spiega Matteo Rizzo, sindaco della cittadina. Il Cous Cous Fest anche quest’anno riuscirà a dare vita ad una festosa atmosfera multietnica che è fatta di ingredienti semplici ma incredibilmente forti, capaci di mettere intorno ad una tavola paesi diversi tra loro, tra cui anche l’Israele e la Palestina.”

Domani aprono i battenti l’expo village e le Case del cous cous, i tradizionali punti di degustazione di cous cous che propongono oltre 30 ricette diverse, dai sapori della tradizione a quelli internazionali, dalle specialità del territorio come busiate e frascatole ai sapori più esotici e bizzarri. Il ticket per le degustazioni, del costo di 10 euro, si può  acquistare alle biglietterie e dà diritto ad un piatto di cous cous, un dolce, un bicchiere di vino oppure una bibita.

Al via da domani i primi cooking show, al Palabia, l’area delle degustazioni allestita sul lungomare. Protagonisti saranno la Federazione italiana cuochi di Palermo (ore 14:30), lo chef Federico Della Vecchia del ristorante Bioesserì di Palermo per gli appuntamenti di “Electrolux Experience” e gli chef Andy Luotto e Giovanni Torrente per un cooking show a cura del Distretto Vini e sapori di Sicilia. Domani sera si chiude con il concerto gratuito della band dei Kachupa, con il loro “Giù la maschera tour”. Tra le corde del Mediterraneo e dei Balcani, questa band nata per strada, propone una nuova patchanka al femminile. Sabato 17 e domenica 18 settembre si comincia con il Campionato italiano di cous cous Bia che vedrà in campo sei chef italiani: Laura Faienza da Milano, Federico Floris a Alberto Sanna dalla Sardegna, Salvatore Lipari e Roberto Marino da Palermo e Simone Nerini da Ferrara. Gli chef si confronteranno cucinando ricette a base di cous cous: il vincitore si aggiudicherà la partecipazione alla squadra italiana in gara al campionato del mondo, capitanata dallo chef sanvitese Giorgio Graziano, del ristorante il Ficodindia.

Saranno dieci invece i paesi in gara per il Campionato del mondo di cous cous: Angola, Francia, Israele, Italia, Marocco, Mauritius, Palestina, Perù, Stati Uniti e Tunisia – con il pubblico che potrà assaggiare e votare le ricette partecipando alla giuria popolare. Angola e Perù sono alla loro prima partecipazione a San Vito. Al Cous Cous Fest ci saranno anche i migliori chef italiani che presenteranno le loro ricette.

Tra i protagonisti gli stellati Claudio Sadler e Giancarlo Morelli, Giorgione, Sonia Peronaci, Luigi Pomata e  Filippo La Mantia. A condurre gli appuntamenti Federico Quaranta di Decanter, lo chef Andy Luotto e la showgirl Eliana Chiavetta.

Chef, giornalisti, esperti ed ospiti internazionali saranno i protagonisti di Café le cous cous, i talk show del Cous Cous Fest in programma mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 settembre alle 21:30. Mercoledì sul palco arriva Gino Strada, il fondatore di Emergency, intervistato da Gianluigi Nuzzi, famoso per avere firmato il libro inchiesta Vaticano Spa, best seller nel 2009, tradotto in quattordici lingue. Ogni sera i concerti dei maggiori protagonisti della musica contemporanea che si esibiranno live in piazza gratuitamente. Tra i concerti più attesi, sabato 17, quello di Alvaro Soler che farà ballare tutta la piazza con Sofia, il tormentone dell’estate, ed El Mismo Sol, che ha spopolato lo scorso anno. Per il cantautore spagnolo quella del Cous Cous Fest sarà l’unica tappa del centro-Sud Italia delle 4 date nazionali. Un maxi schermo sul lungomare di San Vito Lo Capo servirà a seguire il concerto anche dalla spiaggia. E ancora sul palco di San Vito Lo Capo saliranno Annalisa (lunedì 19), Luca Carboni (martedì 20), Edoardo Bennato(mercoledì 21) e Giusy Ferreri (giovedì 22). Si ride con la comicità dei Soldi Spicci (domenica 18) e di Roberto Lipari e Radio Lcs(domenica 25). Musica anche con il cantautore Paolo Simoni e con il gruppo Africamandingue de Guinee. Per i più giovani anche idj set di sabato 24 con BEATecletico feat. DJ Renato/g.lo e domenica 25 settembre con i dj Luca De Paoli e Giorgio Gulì.

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Infoline: Ufficio turistico di San Vito lo Capo, tel. 0923 974300

 

Maggiori informazioni sul sito www.couscousfest.it

 

Facebook:  https://www.facebook.com/CousCousFest

Twitter: https://twitter.com/Cous_Cous_Fest

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ORTICOLARIO 2016 – IL RISVEGLIO

Orticolario

 

Ottava edizione

Il risveglio

“La gran ricerca è di capire le corrispondenze tra il genius loci e il paesaggio, il giardino e l’architettura. Quando tutti questi livelli sono collegati, e tutte le corrispondenze sono espresse e in equilibrio, uno sente che appartiene a questo posto”.
Fernando Caruncho

“Orticolario è un giardino della conoscenza a cui dedicare e in cui investire del tempo, perché ad ogni edizione si rinnova, innovando e stimolando a nuove scoperte. Senza quella fretta smaniosa di dover vedere tutto in breve tempo, per non rischiare di perdersi niente, l’evento merita, invece, attenzione e osservazione, proprio perché si tratta, ogni volta, di un intreccio unico e particolare tra arte e paesaggio, botanica e design, dove la cultura per un giardinaggio evoluto è la protagonista. L’atmosfera di Orticolario va vissuta, percepita e interiorizzata, in attesa dell’edizione 2017, alla quale… stiamo già pensando…”.
Moritz Mantero, Presidente di Orticolario

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 si terrà l’ottava edizione di Orticolario, l’evento dedicato alla passione per il giardino e alle sue capacità di …trasmettere emozioni…esprimendo bellezza ed eleganza.

A Villa Erba (Cernobbio, Lago di Como), ci si farà guidare dal sesto senso. Titolo di quest’anno: “Il risveglio”.

Il Sostenitore ufficiale di Orticolario 2016 è Generali Agenzia Generale di Como, Via Cecilio.

IL SESTO SENSO

Esiste un senso profondo in ogni uomo, che vive e si espande oltre la percezione dei fenomeni fisici, grazie al quale si sente la forza vitale della natura, che circonda, ispira e coinvolge, seduce e regala piacere.

E’ il sesto senso: la magia che risveglia le emozioni e invita ad ascoltarle, che conduce verso un dialogo fra uomo e natura, alla scoperta di nuovi linguaggi, per una maggior consapevolezza verso ciò che il mondo vegetale è e rappresenta.

 

IL FIORE

Il fiore di questa ottava edizione è l’Anemone, il fiore del vento.

Ph. Dario Fusaro

Il nome generico Anemone venne usato per la prima volta da Teofrasto, filosofo e botanico greco, e deriva dal greco ánemos (άνεμος), vento.

Anche Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, racconta che l’etimologia del nome sia da attribuire al vento: “il fiore si apre solo quando soffia il vento, e da questa peculiarità la pianta ha preso il nome”.

Il genere Anemone comprende oltre 120 specie erbacee, perenni, con radici rizomatose, tuberose, quasi tutte rustiche. A seconda delle specie, l’anemone si può coltivare in giardino o in vaso, anche come fiore da recidere. Le specie si dividono generalmente in tre gruppi, in relazione al periodo di fioritura: fine inverno/primavera, primavera/inizio estate, fine estate/autunno.

Oltre venti le varietà autunnali di Anemone selezionate e accudite dai Vivai Priola (Treviso) per le aiuole del Parco a Orticolario 2016.

IL PREMIO “PER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO”

Il premio quest’anno verrà consegnato al paesaggista spagnolo Fernando Caruncho“Per l’armonia che sa infondere ai suoi progetti di paesaggio, nei contesti più diversi, trovando sempre stimolanti punti di contatto fra filosofia e arte dei giardini, storia e botanica, cultura e natura”.

Il premio è realizzato da iFlame in collaborazione con HortensiaGardenDesigners.

NEL PADIGLIONE CENTRALE: “KOSMOS” DI VITTORIO PERETTO

Il cerchio. Simbolo della totalità, del tutto, del cosmo. Il vetro si sgretola e si trasforma in nuova materia, dove la natura vive e riconquista lo spazio. Tra geometrie, luce e visioni nasce un paesaggio onirico e contemporaneo, in cui l’intreccio fra risorsa e vita non ha fine: per riVedere l’essenza di tutto ciò che è intorno a noi. Da un tappeto erboso nascono isole di perenni, in cui i volumi delle chiome e le trame delle foglie giocano e si perdono tra il luccicar del vetro.

E poi le felci, arcaiche e contemporanee, che si contendono lo spazio con gli anemoni fra le radici di grandi betulle, gli antichi alberi sacri che dall’alto osservano. Lo spazio è punteggiato da specchi “alati” che riflettono il paesaggio e catturano lo sguardo: una simbologia profonda che conduce alla conoscenza di sé e alla metamorfosi.

A cura di Orticolario, con il progetto di Vittorio Peretto (HortensiaGardenDesigners . Milano).

Coordinamento di Carla Testori (Studio Verde Paesaggio, Vertemate con Minoprio – Co), con le perenni di BotanicalDryGarden by Mates piante (Orbetello – Gr), con le felci di GARDENStudio “il giardiniere goloso” (Mezzolara – Bo), con gli anemoni di Vivai Priola (Treviso), con il tappeto erboso di Società Agricola Il Tappeto Erboso (Orsenigo – Co), con gli specchi “alati”, i cordoli e tutti gli accessori in acciaio di Francesco Mazzola (iFlame . Capriate San Gervasio – Bg), con il progetto di illuminazione di Ministudio | Architetto Michela Viola . Lighting Designer (Travacò Siccomario – Pv), con il macinato di vetro di Tecno Recuperi (Gerenzano – Va), e con Om green design’ sound, diffusori audio-luminosi alimentati ad energia solare di Avant*Garde (Parma).

LE INSTALLAZIONI NELLE ALI

Ala Lario

Lungo “Il bosco di camelie” la Camellia japonica, dai fiori addormentati nel periodo autunnale, si rivela in un intreccio di tronchi lunghi e sinuosi. Sono le piante a cui Vanessa Diffenbaugh, nel suo “Il linguaggio segreto dei fiori”, conferisce il messaggio il mio destino è nelle tue mani, che ispira un pensiero per andare oltre il significato di un omaggio floreale: l’importanza della cura e del rispetto da parte dell’uomo verso il mondo vegetale.

Nella Serra Platani (Ala Lario) grandi azalee a sfera appaiono “prigioniere” della forma geometrica, ma in realtà raccontano la stessa storia: la passione di un giardiniere per le sue piante.

Tra le azalee… “Rolo” di Internoitaliano (Milano): la seduta progettata dal designer Giulio Iacchetti che reinterpreta la classica sedia da regista, trasformandola in poltrona-rifugio. Con le piante di Compagnia del Lago Maggiore (Verbania Fondotoce – Vb).

Ala Cernobbio

Si entra nella grande installazione “Boschiglio Intricante” dell’illustratore veneto Lino Stefani: una porta di passaggio verso un mondo onirico, popolato da creature in una natura primordiale e indomita. La magia è l’essenza che si fa tratto, mentre il percorso si trasforma: prima realistico, poi fantastico ed infine mondo umano e mondo vegetale, uno davanti all’altro, si vedono e….

In collaborazione con Mantero Seta (Como).

Ala Regina

La “Via della seta” rende omaggio alla preziosa fibra naturale con alberi di Morus alba ‘Tortuosa’ di Nespoli Vivai (Carugo – Co), dai caratteristici rami contorti, che mostrano le loro curve completamente “spogliati” delle foglie, alternandosi alle folte chiome di esemplari più pudici.

LA COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE DI GIARDINAGGIO

Le installazioni nelle Ali del centro espositivo e del Padiglione Centrale sono realizzate in collaborazione con Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio – Co) e con Istituto Professionale dei Servizi per l’Agricoltura “San Vincenzo” (Albese con Cassano – Co).

NEL SENSO DELL’ARTE: QUATTRO ARTISTI PER ORTICOLARIO

Quattro gli artisti che realizzeranno le loro opere a Orticolario 2016.

Lino Stefani, artista e illustratore di Verona, propone il suo “Boschiglio Intricante” in Ala Cernobbio (per la descrizione, vd. sopra, paragrafo “Le installazioni nella Ali”, Ala Cernobbio).

Lorenza Morandotti (Milano) realizza “Toccare l’origine” nel Golfo Platani: l’opera nasce dall’incontro tra la mano dell’artista e un ombelico di pietra chiamato coppella, anonima firma lasciata da un antenato di cinqueseisettemila anni fa su un masso erratico, in Valle Intelvi in provincia di Como. L’artista riconosce in quel vuoto creato intenzionalmente un’assenza che comunica presenza, un mistero che è traccia di una ricerca che va oltre le necessità di sopravvivenza materiale. È immediato il legame con i Punti essenziali, punti in argilla che contengono un vuoto d’oro, che sono da anni presenti nelle sue opere.

Nel Laghetto delle carpe Galp Galleria La Perla (Olgiate Comasco – Co) e Deodato Arte (Milano) presentano l’installazione “Ritorno alle origini” di Artheline, con curiosi ippopotami che si ritrovano nel loro elemento: l’acqua. Grandi e coloratissimi, trasmettono buonumore ed è questo l’obiettivo della coppia Arnaud e Adeline Nazare-Aga (il duo Artheline, designer francese lui e artista filippina lei): regalare felicità a chiunque stia guardando una delle loro opere, realizzate in polvere di marmo e resina, levigate e dipinte a mano nella loro factory a Bangkok. Inoltre, all’interno dell’Ala Lario, un allestimento con un’importante esposizione dell’arte di Arnaud e Adeline Nazare-Aga.

Con “Ancestrale” l’artista poeta e viaggiatore Giovanni Tamburelli (Saluggia – VC) porta sull’acqua e sul prato che abbraccia la Darsena le sue sculture in ferro e in bronzo: grandi ed eleganti zanzare, dalle lunghissime zampe, che invitano ad immaginare il loro sottile ronzio, un suono persistente che, per le antiche culture sciamaniche, aiuta a sintonizzarsi con la vibrazione primordiale dell’Universo. Osservarle e Vederle, per poi chiudere gli occhi e, in modo diverso “mettersi in ascolto”, per una connessione con ciò che ci circonda, esplorando percorsi ancestrali.

GLI “SPAZI CREATIVI” NEL PARCO

Passeggiando nel Parco di Villa Erba, i visitatori di Orticolario potranno andare alla scoperta dei Giardini e delle Installazioni selezionati attraverso il Concorso Internazionale “Spazi Creativi” 2016.

Si tratta di spazi originali, giardini vivibili e fruibili contestualizzati all’interno del parco di Villa Erba nel rispetto del paesaggio esistente, ovvero il ‘Genius loci’.

I progetti selezionati concorreranno al premio “La foglia d’oro del Lago di Como”, attualmente esposta e custodita a Villa Carlotta. L’anno scorso è stato vinto dal Giardino “Concluso con tatto” di Roberto Benatti (Giardini Benatti, Cusano Milanino – MI) e di Luca Bonoldi (F.lli Bonoldi, Carate Brianza – MB). Anche il Premio “Giuria Popolare” fu assegnato, lo scorso anno, a “Concluso con tatto”.

I progetti di questa edizione:

“Il senso di perdersi”

Progetto e realizzazione di Ginkgo Giardini . Torino . ginkgo-giardini.it

Ci si può perdere per errore o per scelta. Perdersi nella natura può essere un modo per vivere in essa un’esperienza nuova, gustarla con tutti i sensi e assaporarne la scoperta. È un giardino raccolto, la nostra interiorità: una distesa di anemoni dove fermarsi e lasciarsi trasportare dal vento, anemos, metafora dell’effimerità dell’esistenza.

Spazio Floema. “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi”

Progetto di Enzo . Gifu (Giappone) . enzo-garden.net

Nella filosofia Zen il sesto senso ci permette di parlare alla natura. Percorrendo una passerella di legno fra piante, una fontana ed un braciere, simboli di elementi di purificazione, si accede ad una piattaforma pentagonale, dove, attraverso la meditazione, si può avvertire il sesto senso entrare in consonanza con la natura, vedendo con le orecchie ed ascoltando con gli occhi.

Spazio AM Casali. “Inside Nature”

Progetto di P’ARCNOUVEAU . Milano . parcnouveau.com

La contemporaneità ci chiama ad un rapporto stretto con la natura. L’installazione propone un brano di paesaggio tridimensionale, un’occasione di totale immersione. Avvolti in una forma organica si riscopre la capacità di osservare. Attorno la vegetazione organizzata per orizzonti sovrapposti: omaggio alla struttura storica del paesaggio lacustre lariano.

“Giardini Interiori”

Progetto di Studio Zero . Como designstudiozero.com

Un percorso nel nostro mondo interiore fatto di passaggi in stanze concatenate, in cui risiedono i giardini segreti della nostra anima. Scendendo nell’io profondo le stanze diventano sempre più raccolte e il giardino più primordiale, andando a toccare quel sesto senso che ci guida nel percepire la verità del mondo, della natura e dell’umanità.

“Pioggia”

Progetto e realizzazione di Giardini Benatti . Cusano Milanino (Mi) . giardinibenatti.net

“La pioggia ha un vago segreto di tenerezza (…) e fa vibrare l’anima addormentata del paesaggio” (Garcia Lorca). Un tempio dove uomo e natura si ritrovano riflessi nella stessa acqua. In omaggio a Luchino Visconti e all’arte del cinema: una pioggia cade attraverso i frame di una pellicola cinematografica, che tutto racchiude.

“Il nastro arancio. Al di qua e al di là”

Progetto di Lorenza Figari . Celle Ligure (Sv) . lorenzafigari.it

Attraverso la parete arancio si scorgono piante in controluce, come intuizioni di un’altra realtà. Di qua e di là, si alternano “episodi di giardino” nei toni del viola, il colore dell’intuito.

“Disconnect to Reconnect”

Progetto e realizzazione di Verde Passione . Vedano al Lambro (Mb) . verdepassione.it

Con “Disconnect to Reconnect” Verde Passione presenta il sesto senso, interpretato come il nostro aspetto più intimo, sede delle più sincere emozioni. La sua ricerca inizia con il distacco temporaneo o “disconnessione” dal mondo caotico e virtuale, per trovare rifugio in un luogo naturale e di quiete, nel quale “riconnetterci” con noi stessi.

“Mutazioni”

Progetto e realizzazione di Heidi Bedenknecht-De Felice . Como FB: Heidi Bedenknecht-De Felice

I danni ambientali hanno una rilevante influenza sugli equilibri naturali: eventi che portano spesso ad alterazioni cellulari nel mondo vegetale, con la conseguente e bizzarra mutazione della forma originaria. L’installazione “Mutazioni” invita ad ascoltare il nostro sesto senso per una riflessione sugli effetti che il comportamento dell’uomo ha sulla natura e inevitabilmente su se stesso.

La Giuria assegnerà anche altri premi: il Premio “Stampa”, per uno spazio che racconta… comunica… ed emoziona; il Premio “Giardino dell’empatia”, per la qualità delle piante e per la spiccata funzione sociale dell’allestimento; il Premio “Giardino d’artista”, allo spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; il Premio “Grandi Giardini Italiani” per lo spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; il Premio “Essenza” per la migliore combinazione delle essenze arboree.

DESIGN NEL PARCO

“Sofia” (Prato Villa Antica)

Una grande tartaruga in acciaio cor-ten, progettata e realizzata da Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio – Bg), ideale per arredare un giardino, un parco o una piazza, dal carapace interamente ricoperto da un fitto tappeto diDymondia margaretae (di BotanicalDryGarden by Mates piante, Orbetello – Gr),particolare tappezzante sudafricana dal fogliame grigio nella parte superiore e argentato nella parte inferiore. “Sofia” invita ad accomodarsi sulle sue grandi zampe, intorno a lei, per comprendere ciò che sta intorno a noi. Per risvegliare e ascoltare il nostro sesto senso.

“Musicalia” (Lungolago)

Un tocco musicale – e più in generale poetico – in un giardino o in un terrazzo, è come un soffio di vita. È un modo per creare Luoghi e per contagiare armonia e bellezza.

Partendo da questo pensiero, Vittorio Peretto | HortensiaGardenDesigners (Milano), da anni, insieme ad abili Artigiani, disegna, mette a punto e colleziona oggetti e arredi ispirati alla Musica, per infondere nuovo spirito ai giardini. È stato decisivo l’incontro con Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio – Bg), con il quale Peretto dà vita a “Musicalia”: una collezione che si presenta al completo in un’installazione nel Parco, davanti al lago, tra violini, arpe, note, pentagrammi, … Nuove idee, nuovi modelli, nuova musica in giardino.

Con Om green design’ sound, diffusori audio-luminosi alimentati ad energia solare di Avant*Garde (Parma).

ORTO SONORO

Nella Piazza del grande prato, un progetto di BotanicalDryGarden by Mates piante (Orbetello – Gr): orto e musica da ascoltare e da guardare, camminando lungo sentieri di vetro luccicante. Perdersi fra ortaggi, fiori e aromi, immersi nel linguaggio universale che accomuna Musica e Botanica. Forme, colori e profumi: con i suoni disegnano un Paesaggio, che tutto contiene, anche l’identità delle persone che è fatta di arte, storia, cultura, natura.

Con gli strumenti musicali in cor-ten di Musicalia di HortensiaGardenDesigners e iFlame. Con il macinato di vetro di Tecno Recuperi (Gerenzano – Va); con gli arredi di Ethimo (Milano . Roma . Torino . Parigi . Cannes); con Om green design’ sound, diffusori audio-luminosi alimentati ad energia solare di Avant*Garde (Parma).

OASI DI SOSTA NEL PARCO

Nel Parco i visitatori potranno anche rilassarsi all’ombra del grande Ginkgo bilobadavanti al lago, comodamente seduti sulle mitiche Adirondack Chairs (Eltisler di Alessandro Stevanin, Bassano del Grappa  -Vi), troni interamente realizzati a mano con tavole in legno di recupero, immersi in una collezione di melograni (Punica granatum), per la prima volta esposta al pubblico, nata dalla passione di Mauro Di Sorte (Vivaio Giardino Tara, Bolsena – Vt) per queste piante che in autunno regalano frutti straordinari, dalle “magiche” virtù. Allestimento di Anna Flower Designer (Cassano Magnago – Va).

IN VILLA ANTICA… “SENSO”

Nel 110° anniversario dalla nascita di Luchino Visconti, Rattiflora (Casnate con Bernate – Co) rende omaggio a questo artista poliedrico: una scenografia visionaria ambientata proprio nella sua dimora.

Tutto è avvolto come in un sogno, da un verde onirico: fiori immaginari e fantastici escono dal giardino per poi arrivare in Villa e osservare ammirati la scena. La Natura invade il salotto visconteo, in un viluppo di rampicanti e di lussureggianti palme.

Tutti i sensi sono coinvolti nella ricerca spasmodica di un senso più alto della Vita, un grande mistero: “percepire e anticipare che… qualcosa sta per accadere”.

E per le scenografie dell’Entrata Visconti e del pontile… sorpresa!

TRA GLI ESPOSITORI

Tra i nuovi espositori: l’architetto paesaggista Alexandre Thomas e una grande installazione emozionale con piante da lui selezionate nei migliori vivaisti di Francia, per raccontare il suo “Le Jardin Agapanthe”, visitatissimo e magico giardino in Normandia, a Grigneuseville, piccolo villaggio a nord di Rouen; DALIA dimensional wall art (Milano), con il suo innovativo progetto che fonde la decorazione pittorica con il rilievo della ceramica per tutte le superfici perimetrali degli spazi aperti, e un allestimento sul tema dell’ombra e del funambolismo nel vento, con i personaggi in cartapesta di DALIA Circus; Internoitaliano (Milano) ideato dal designer Giulio Iacchetti, con oggetti d’arredo ispirati al fare e al modo di abitare italiani.

Tra i nuovi vivaistiPépinières Figoli dalla Provenza, coltivatore di oltre 100 varietà di piante di fico (a Orticolario 2016 ne porta più di 40) esposte anche nel padiglione Francia a Expo 2015; Green Service (Venezia) con graminacee ornamentali ed erbacee perenni, Taxus e carpini a spalliera.

Tra i vivaisti: Vivaio Giardino Tara (Bolsena – Vt), specializzato in ortensie rare per collezionisti e ortensie in vaso, porterà anche la sua collezione di melograni (Punica granatum), nata dalla passione del titolare Mauro Di Sorte ed esposta per la prima volta al pubblico, nell’Oasi di sosta nel Parco; Tillandsia di Michieli Floricoltura (dalla provincia di Padova), che realizza in Ala Cernobbio una grande installazione dalle infinite forme e colori della Tillandsia, la pianta dell’aria; Cactusmania (Ventimiglia – Im), che tra le sue novità e rarità, stupisce con un maestoso esemplare di Ferocactus stainesii pilosus, dalle fitte e resistenti spine color rosso fuoco; Maioli Enzo Azienda Agricola (Salvaterra – Re) con una collezione di 40 vitigni italiani ed europei di uve da tavola ecologiche, che non sono mai state trattate (e non devono esserlo) con fitosanitari. Nel suo spazio espositivo si potrà inoltre assaggiare un vino realizzato con 10 varietà autoctone di vitigno, recentemente autorizzate dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

TRA I RELATORI

Alcuni degli ospiti che saranno a Orticolario 2016 per condurre i visitatori alla scoperta del sesto senso:

Stefano Mancuso, fondatore della neurobiologia vegetale e direttore del LINV, Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, e incluso dal “New Yorker” nella prestigiosa classifica dei world changers, che fa luce su un pregiudizio molto diffuso: che le piante siano immobili, insensibili e passive;

Marco Martella, fondatore di Jardins (éditions du Sandre) e scrittore per Ponte alle Grazie, per accompagnare in un viaggio nella storia delle divinità del giardino;

Tiziano Fratus, poeta e scrittore per Feltrinelli, Mondadori e Laterza che presenta il suo nuovo libro “L’Italia è un giardino”, terza parte di “Trilogia delle Bocche Monumentali” per Laterza;

Francesco Ferrini, Professore Ordinario di Arboricoltura e Presidente della Scuola di Agraria all’Università di Firenze, che, insieme a Francesco Mati, imprenditore appartenente ad una famiglia che opera dal 1909 nel settore “piante e giardini”, parla di “L’amore per il giardino e l’odio verso le piante: ossimoro o realtà?”, mostrando cosa voglia dire odiare gli alberi e come un tale comportamento non sia poi così raro.

GLI EVENTI

Anche per questa edizione Orticolario proporrà un programma davvero ampio: incontri, dimostrazioni botaniche e floreali, presentazione di libri, laboratori dedicati ai bambini…

Tutto online nel dettaglio sul sito (e nella app di Orticolario nei prossimi mesi), in cui le notizie sono in continuo aggiornamento: le novità di Orticolario 2016 non finiscono qui.

ORTICOLARIO PER…

Orticolario dedica una speciale attenzione alla solidarietà. Da sempre, i contributi raccolti nel corso della manifestazione sono destinati a finalità benefiche a favore di associazioni del territorio che si occupano di persone disagiate.

INFO

IL BATTELLO

Un servizio di battelli-navetta gratuiti per e da Villa Erba sarà attivo nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre, con partenza da Como.

INGRESSO

Alle quattro biglietterie: Euro 17,00 intero – ridotto Euro 14

Online: Euro 15 (entro il 25 settembre)

Ridotto speciale Euro 12,00 (tutti i giorni a partire dalle ore 17.00)

Gratuito fino a 14 anni

Bus Navetta gratuito dai parcheggi di Cernobbio e Maslianico.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

Venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre: 9.00 – 19.30

Domenica 2 ottobre: 9.00 – 19.00

Informazioni su Orticolario:
Mail info@orticolario.it
Sito Internet http://www.orticolario.it
Tel. +39.031.3347503
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Ufficio stampa
Ellecistudio – Tel. +39.031.301037
Paola Carlotti 335.7059871 Chiara Lupano 335.7835403  Elena Ghielmetti  ufficiostampa@orticolario.it

focaccia

Focaccia fichi& crudo

 

E’ periodo di fichi ed eccomi a proporvi una ricetta sfiziosa e veloce .

Focaccia fichi& crudo

  • 470 gr di farina tipo 0
  • 5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 17 gr di lievito di birra o 1,5 cucchiaini di lievito secco attivo
  • un cucchiaino di zucchero
  •  sale q.b.
  • 300 ml d’acqua circa

      Se avete fretta , potete passare dal vostro panettiere di fiducia ed acquistare 500gr di impasto per pizza e dovrete solo farlo riposare per un paio d’ore . 

  • 6 fette di prosciutto crudo dolce
  • 1 mozzarella fresca
  • 100 gr di gorgonzola dolce
  • 6 fichi a spicchi
  • rosmarino q.b.
  • pinoli q.b.

 

  • Tempo Preparazione: 40 minuti
  • Tempo Cottura: 25 minuti circa
  • Tempo Riposo: Almeno 3 ore

 

Pesate in modo preciso tutti gli ingredienti.

Prelevate poi 1 cucchiaio di farina, miscelatelo al lievito secco o al lievito fresco di birra sbriciolato e allo zucchero. Aggiungete l’acqua tiepida e il lievito è pronto per l’impasto.

Potete iniziare ad impastare :

  • A mano: versate in una ciotola il lievito. Aggiungete la farina ed inziate a impastare. Versate l’olio e per ultimo il sale. Mettete l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e impastate per almeno 10 minuti. Formate una palla d’impasto, mettetela a lievitare in una ciotola per almeno 3 ore coperta da un canovaccio al caldo, al riparo da correnti d’aria.

 

  • Con l’impastatrice: versate la farina nell’ impastatrice e azionatela alla velocità minima. Unite nella planetaria il lievito, l’olio e azionate l’impasto per 1 minuto. Aggiungete per ultimo il sale. Fate lavorare l’impastatrice per 10 minuti e togliete l’impasto, fate una palla e mettetelo in una ciotola. Coprite e lasciate lievitare per almeno 3 ore coperto da un canovaccio al caldo e al riparo da correnti d’aria.

Passate le 3 ore , stendete la pasta per focaccia in una teglia unta di olio, dandole la classica forma rettangolare della focaccia.
Condite l’impasto per focaccia con la mozzarella fresca tagliata a dadini ,  il rosmarino e i pinoli , irrorare con un filo d’olio ed infornare in forno preriscaldato a 220°C per circa 15 minuti . Preparate , nel frattempo ,  i fichi a spicchi , il prosciutto crudo e il gorgonzola dolce a cubotti . Passati i 15 minuti togliete la teglia dal forno e condite con i rimanenti  ingredienti  e mettete in forno per altri 10 minuti .

Buon appetito🙂

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LECCO, LAGO E STELLE INCANTESIMO IN CITTA’

 6 Chef Michelin interpretano il nostro territorio al ritmo di piccole porzioni Sei assaggi e sei menti creative in una meravigliosa sera di fine estate.

 

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  • Dalle 18.15 – BARCA&BOLLICINE
  • Dalle 19.30 alle 21.30 – ASSAGGI IN CITTA’
  • Dalle 21.00 – AFTER DINNER

 

Per la seconda volta LECCO, LAGO E STELLE, porta energia in città venerdì 9 settembre 2016, in Piazza XX Settembre e in Piazza Cermenati, sul lago e sul lungolago.

Il programma curato da Giovanna Bettega è articolato in tre momenti; barca&bollicine, assaggi in città e after dinner.

Eleganza, gusto e incantesimo: il tema per gli chef è lo stupore nel piatto. Concetti e mani, con i loro trucchi apparentemente impossibili i cuochi trasformano la materia prima in grandi piatti. Lecco e magia, incanteranno più i piatti o gli chef…

BARCA&BOLLICINE  :

  • Un tour in barca per ammirare Lecco dal Lago. Partenza dalla piattaforma ore 18.15. Durata del tour 45 min. A bordo della barca bollicine Contadi Castaldi e un assaggio food dello Chef Giancarlo Morelli. Organizzato in collaborazione con Lake Como Food Tours. E’ necessaria la prenotazione al numero 334 8154456

 

ASSAGGI IN CITTA’ : 

  • Stefano Binda*, Ristorante Dac a Trà, Castello Brianza (LC) Lago e monti in un cono
  • Mauro Elli*, Ristorante Il Cantuccio, Albavilla (CO)  Uovo di selva panato alle erbe, carpione di verdure e peperone quadrato di Carmagnola
  • Fabrizio Ferrari*, Ristorante Il Porticciolo 84, Lecco (LC) Rainbow trout: trota salmonata con crescenza di caprino, pickle di cetriolo e cipolla rossa
  • Theo Penati*, Ristorante Pierino Penati, Viganò (LC)  Dolce settembre: crostatina di fichi, crema mascarpone e uva fragola
  • Claudio Prandi**, Chef storico del Ristorante dell’Hotel Griso di Malgrate (LC)  Riso selezione carnaroli alle rape rosse, mantecato con zola dolce al profumo di rosmarino

 

AFTER DINNER : Dalle 21.00 un post serata con musica dj set e bollicine di Contadi Castaldi.

  • Giancarlo Morelli*, Ristorante Pomiroeu, Seregno (MB)  Polenta taragna fritta ripiena di taleggio e formaggella di capra, erbette della Valsassina .

 

I criteri per l’elaborazione dei piatti? Facile da mangiare in piedi (street food), che unisca almeno due dei prodotti sponsor e che sia veramente territoriale valorizzando il lago, le montagne o le tradizioni.

 

Il costo del tour in barca è pari ad Euro 25,00 per persona.

Il costo del singolo assaggio è pari ad Euro 7,00 di cui 1 euro in beneficenza alla Nostra Famiglia

Il costo dell’after dinner è pari ad Euro 15,00 include food + cocktail I ticket a numero limitato sono acquistabili la sera dell’evento in piazza.

 

Ad ogni Chef un bar! La partecipazione attiva dei bar delle due piazze è fenomenale: per la serata offrono drink e cocktail da abbinare ad ognuno dei piatti oppure da apprezzare nella loro singolarità.

  • Caffè Cermenati – Rum & passion fruit | Euro 6,00 Theo Penati
  • Ai Granai – MI-TO il vero aperitivo italiano | Euro 6,00
  • Il Caffè – Hawaiian mood | Euro 6,00 Mauro Elli
  • Bar Frigerio – “Rededition” Sassella docg, Plozza | Euro 5,00 Claudio Prandi
  • Azzeccagarbugli – Champagne Ruinart | da Euro 7,00 Stefano Binda
  • Caffè Commercio – Gin&Tonic | Euro 6,00 Fabrizio Ferrari
  • Sunflower Cafè – Food + Contadi Castaldi | Euro 15,00 Giancarlo Morelli

 

GLI SPONSOR FOOD  : Acquerello, Az. Agr. La Gramola “L’Uovo di Selva”, Bertarello, Ittica Lecchese, Marco d’Oggiono Prosciutti, Mauri Formaggi, Molino Riva, Fumagalli Danilo, Panificio Vaccani, Contadi Castaldi
GLI SPONSOR NO FOOD : CarFrigo Service, Confcommercio Lecco, Eusider, Incartare, i Vento parrucchieri ed estetica, La Casa sull’Albero

 

 

Al fine di non dimenticare l’etica nel lavoro e in ogni azione dell’uomo, parte del ricavato sarà donato all’Associazione la Nostra Famiglia, charity partner e cuore pulsante della Provincia di Lecco, che si dedica alla cura e alla riabilitazione delle persone con disabilità, soprattutto in età evolutiva http://www.lanostrafamiglia.it . Con la partecipazione all’evento si potrà sostenere il progetto NOAH (NEW ORGANIZATION for AUTISM HEALTHCARE) finalizzato ad intervenire precocemente sull’autismo acquistando strumenti per la diagnosi.

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Salumi Pasini

Una visita interessante e sopratutto che arricchisce la mia voglia di imparare e sapere . Ed eccomi con amici a visitare un’azienda storica all’avanguardia che cura la qualità : Salumi Pasini.

I Salumi come una volta , la famiglia Pasini si mette in gioco con la tradizione , l’innovazione e le ricette , quelle di una volta . La nuova generazione  vuole l’eccellenza nel piatto  , anche se non dovrebbe essere l’eccezione ma la regola per tutti i produttori piccoli / medi e grandi. Una bella iniziativa e sopratutto viva la ” tradizione “ !

A Trezzano sul Naviglio hanno appena creato la nuova linea Salumi Pasini che propone pancetta steccata, bacon, salame campagnolo, salamini pic-nic e cotechino. La loro missione è di sorprendere i palati più raffinati ed esigenti , con la lentezza nelle preparazioni, la selezione degli ingredienti tutti di esclusive materie prime italiane selezionate  e soprattutto con l’antica manualità artigiana della tradizione contadina .

La squadra del nuovo progetto è composta da Andrea Pasini  responsabile commerciale , Filippo Pasini responsabile della produzione e Daniela Pasini curatrice dell’immagine .      I tre sono cugini e si sono formati  nell’ azienda di famiglia , Smapp , fondata 60 anni fa dal loro nonno. Ora sono loro che devono portare nuove idee e valore a quella che è la storia di famiglia . La cura è nei minimi dettagli dal packaging di lusso fino al sito per vendere e farsi conoscere anche online , sui social sono molto attivi e i loro prodotti hanno tutti una loro storia e una loro bontà .

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Con i loro salumi è subito festa… focaccine ai salumi Pasini , ma che bontà…

focaccine

 

Focaccine al farro & Driss ( salame di suino e bovino ) – Focaccine al farro e rosmarino & Schisc ( bresaola di suino )